Donare plasma: un piccolo gesto per salvare vite e garantire cure essenziali
Donare plasma è un atto di solidarietà che permette di salvare vite e sostenere chi combatte contro gravi malattie. Grazie al plasma, si producono medicinali indispensabili per trattare patologie croniche, rare e gravi come immunodeficienze, emofilia e disordini autoimmuni.
Ecco alcune informazioni essenziali sulla donazione di plasma:
Che cos’è il plasma?
Il plasma è la componente liquida del sangue, di colore giallo, che costituisce circa il 55% del suo volume totale. È composto principalmente da acqua (92%) e da proteine fondamentali come albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione.
Come funziona la plasmaferesi?
La plasmaferesi è una procedura che consente di separare il plasma dagli altri componenti del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine), che vengono immediatamente reintegrati nel donatore. La donazione dura circa 40-50 minuti e può essere effettuata ogni 14 giorni, fino a un massimo di 12 litri all’anno.
Perché è così importante donare plasma?
In Italia, la raccolta di plasma non è ancora sufficiente a garantire l’autosufficienza nazionale. Questo ci costringe a importare farmaci plasmaderivati dall’estero, aumentando il rischio di carenze, come accaduto durante la pandemia di COVID-19.
Grazie alla donazione di plasma:
- Si producono farmaci salvavita come immunoglobuline e fattori della coagulazione.
- Si supportano pazienti con patologie croniche e rare.
- Si contribuisce a rafforzare il sistema sanitario nazionale.
Chi può donare?
Per donare plasma è necessario:
- Avere tra i 18 e i 65 anni.
- Pesare almeno 50 kg.
- Essere in buona salute.