"SIAMO ALL'ASSURDO" DI SANDRO BIADENE
Siamo all'assurdo !
Tranquilli..... non ho le "paturnie" e non sono nemmeno sceso con il piede sinistro......... E' che da un po' di tempo non mi capacito più tanto facilmente in quanto sta succedendo nel mondo della donazione del sangue e nel caso specifico nell'ambito dell'organizzazione piemontese di questo mondo . Mi spiego meglio: come mai successo negli anni scorsi con questa frequenza, quest'anno non è passato mese senza che i centri trasfusionali con i quali abbiamo stipulato le convenzioni abbiano fatto appello per sollecitare i Donatori ad andare a donare urgentemente per grave carenza di sangue di tutti i gruppi ! Gli appelli non sono stati fatti per i Gruppi "rari" come lo 0- ma sono stati fatti anche per i Donatori di Gruppo A+ e A- che in anni recenti venivano cortesemente invitati a tornarsene a casa perché del loro sangue non ce n'era bisogno. Ora sarà a causa della zanzara che ha portato il "west nile virus" o sarà per la cambiata organizzazione per l'accettazione dei nuovi donatori o sarà anche per la scarsa cultura donazionale dei giovani o sarà più probabilmente per un'errata programmazione nazionale ma sta di fatto che il sangue manca ed è mancato per buona parte dell'estate e continua ancora a mancare ! Tant'è che non più tardi di venerdì 2 Ottobre abbiamo ricevuto l'ennesimo appello dal Centro Trasfusionale dell'Ospedale S.Croce di Cuneo per la "chiamata" urgente di Donatori dei Gruppi 0 negativo e 0 positivo e A negativo e positivo. In questa situazione paradossale ciò che è più frustrante per noi , che come responsabili associativi ci occupiamo di propaganda, proselitismo ed organizzazione delle chiamate dei Donatori, è constatare che mentre il Governo nazionale attraverso il ministero della salute ha preparato e diffuso con una frequenza inusuale lo spot televisivo "Il Tuo sangue, una botta di vita" della durata di 30", molto bello ed efficace ( ......e chissà quanto è costato !), nel nostro territorio piemontese alcuni centri di prelievo hanno deciso di chiudere i battenti in molti giorni di apertura dei Centri (dei già pochi giorni normalmente fruibili). Abbiamo, credo correttamente , attivato una campagna di stampa per denunciare l'incongruente situazione ma ciò nonostante nulla è cambiato rispetto a quanto , per noi insensatamente era stato deciso a livello locale; forse che ogni ASL è un feudo che non si sottopone all'autorità centrale , almeno regionale ? O forse manca il coordinamento oltre ad un controllo efficace ? Le "pretese" necessità di concedere le ferie ai "pochi" medici rimasti non potevano essere risolte con delle sinergie in ambito ASL? Forse che i malati abbisognevoli di trasfusioni possono dire alle loro malattie di andare in ferie? A questo punto viene da chiedersi ma perchè spendere soldi per uno spot di sana educazione alla donazione se poi sul territorio si fa di tutto per vanificarne l'efficacia? E noi che oltre a donare facciamo volontariato attivo quali responsabili associativi, che ci stiamo a fare ? Con quale "faccia" possiamo continuare a sollecitare nuovi donatori e nuove donazioni se poi le risposte sono date dagli esempi sopra citati? Cosa penseranno i nostri Donatori a fronte di situazioni così paradossali ? Per fortuna il fatto di essere volontari ci rende comunque e sempre positivi e fiduciosi che "le cose" cambieranno in meglio. Senza avere "le paturnie" noi saremo invece sempre combattivi nei confronti di chi vorrebbe far passare le situazioni paradossali per normali e di chi per "quieto vivere" o per interessi personali o di "lobby" manca di rispetto al meraviglioso mondo del volontariato e del suo senso civico ! E adesso .......con un buon bicchiere di spumate in una mano ed una fetta di panettone ( o di pandoro, come preferite) nell'altra........Buon Natale e Buon Anno !!!! SANDRO BIADENE VICEPRESIDENTE NAZIONALE